Arrivederci, ingegner Meneghini
Dopo oltre sessant’anni di sodalizio, ci ha lasciati Gianni, compagno insostituibile di un lungo viaggio condiviso.
Dove la scienza e la tecnica del nostro fare imponevano rigore, Gianni ha saputo custodire e trasmettere l’umanità, con quella sottile ironia e vivacità di spirito che appartengono solo alle persone davvero intelligenti.
Raramente i legami resistono al tempo come il nostro: abbiamo affrontato insieme sfide, crisi, cambiamenti epocali, continuando a credere e trasmettere valori, accompagnando le nuove generazioni nel proseguire il compito. Senza mai voler lasciare altro che l’esempio.
Ora Gianni è andato avanti, come spesso accadeva anche nelle piccole cose, primo a ricordarci che oltre al sapere e al dovere del nostro mestiere, esiste qualcosa di più profondo: l’umanità, con i suoi limiti e i suoi altri doveri, quelli che si accettano con dignità.
Addio Gianni, e grazie. Per tutto. Per essere stato presenza e amico. E per aver reso questo lungo viaggio qualcosa di autentico, condiviso e mai banale.
Maurizio Cossato e Renzo Savoia
(con Giovanni Meneghini, soci fondatori di Contec Ingegneria)
È mancato un pilastro di Contec, il nostro Gianni Meneghini.
Parafrasando la sua passione per i viaggi, si è congedato partendo per la sua ultima crociera.
Grande professionista, ha sempre saputo coniugare uno spiccato senso pratico ad una innata ironia che ha consentito – a lui e a noi – di sdrammatizzare anche le situazioni difficili.
Lo ricorderemo ogni volta che apriremo una sua relazione di calcolo o citeremo uno dei suoi innumerevoli e spassosissimi aneddoti di vita.
In questo momento di grande lutto per tutti noi, ci stringiamo forte a Gianluca e ai suoi familiari, a Maurizio Cossato e Renzo Savoia che hanno condiviso con lui una vita di lavoro e di successi.
Il CdA di Contec Ingegneria
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